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Aggiornamenti d’ottobre

1 Novembre 2008

E’ il caso di aggiornare dopo tanto tempo Cronoterapia.

Le motivazioni di cotanto ritardo risiedono tutte nelle mie peregrinazioni sempre più sporadiche e fulminee nel web: risiedo a Latina da un annetto oramai, ma ancora non ho attivato una linea adsl (se tutto va bene, tra poche settimane ci riuscirò!). Collegandomi con il telefonino umts, la frustrazione generata dalla bassa velocità di connessione mi induce spesso a frequentare siti e piattaforme che sono strettamente necessarie al mio attuale lavoro di docente nella scuola secondaria e ovviamente di “insider” dei new media, aspetto questo sul quale sto portando a termine un lavoro, insieme ad un team di esperti e comunicatori che orbitano attorno al laboratorio di informatica del Dipartimento di Filosofia dell’Università Federico II.

A proposito di lavori, nell’ambito della saggistica è finalmente uscita da qualche mese la nuova edizione del fortunato “Penne Digitali”, ideata e scritta insieme al mio amico e collega Roberto Zarriello. Non è una semplice ristampa, ma un’edizione riveduta, arricchita e aggiornata alle novità introdotte dal web 2.0. Coloro che hanno già letto l’edizione del 2005 non si pentiranno di acquistare quella del 2008 e scoprirne tutte le novità. Il volume è corredato inoltre di due interessanti appendici che legano il mondo del web 2.0 a quello degli uffici stampa e della pubblica amministrazione: un grazie per questi contributi va a Marino Cavallo e Pietro Citarella, che ci hanno coadiuvato nella stesura. Per maggiori informazioni rimando al blog di Roberto, dove trovate anche un simpatico video!

Sempre in tema di pubblicazioni, ma questa volta sforando nel panorama letterario, segnalo l’uscita di un’antologia dal titolo “GialloLatino”: raccoglie i racconti finalisti dell’omonimo premio letterario dedicato al genere mystery e indetto a Latina dalla casa editrice Ego. All’interno trovate i racconti di tre big quali Andrea Pinketts, Nicoletta Vallorani e Biagio Proietti; tra gli altri vi è anche un mio racconto, “Gli occhi della nutria”, avente per protagonista un temibile serial killer che si aggira nelle paludi pontine.