
Violenza ordinaria
14 Febbraio 2007E’ da qualche giorno che non mi collego. Non ho cominciato la settimana nel migliore dei modi: lunedì, in pieno pomeriggio, sono stato borseggiato ed aggredito da due delinquenti mentre con E. salivo le scale di una delle stazioni pomiglianesi della vesuviana.
Fortunatamente E. è stata “solo” immobilizzata e derubata.
A me è toccato di peggio: non ho avuto neppure il tempo di rendermi conto della situazione che il mio aggressore mi ha preso alle spalle, mi ha buttato a terra e mi ha riempito di pugni in testa, ripetutamente, con ferocia, fino a che non sono riuscito a liberarmi; inutile sottolineare che sono riuscito a gridare e chiamare aiuto senza che si materializzasse nessuno. Rialzatomi dalle scale ho provato a inseguirli ma sono scappati con le nostre borse a grande velocità: io avevo perso gli occhiali, la testa mi faceva male e il sangue mi colava sulla faccia. Mi hanno portato al pronto soccorso dove mi hanno messo tre punti per suturarmi la ferita alla testa. A parte quella, me la sono cavata con pochi ematomi alla schiena.
Certo, poteva andarci peggio. I carabinieri non si sono stupiti più di tanto: oramai, a Napoli, storie simili sono diventate di ordinaria amministrazione.




Carlo, mi dispiace tantissimo. Ci dobbiamo sentire presto! Forza e coraggio, amico mio.
Ho letto solo ora quel che ti è successo e mi dispiace molto, spero ti riprenda presto, soprattutto dallo choc di quanto purtroppo ti è accaduto. Ti mando un caldo abbraccio e un saluto a E. (soprattutto se è chi penso che sia).
grazie, amici miei.
un saluto anche da E. (che è quella che pensate che sia!)
a presto.
ca**o proprio l’altra volta sono sceso a pomigliano d’arco con la vesuviana….:( mamma mia ho visto quella stazione, è bruttissima, stavo solo io e poche luci e niente più…